Quinto incontro – Le abilità sociali (23 /03/2015)

 LE ABILITA’ SOCIALI

“Ciò che i bambini sapranno fare insieme oggi, domani sapranno farlo da soli” (Vigotskij)

 “la chiave per ottenere un elevato QI di gruppo è l’armonia sociale all’interno di esso. E’ questa capacità di funzionare armonicamente che, a parità di tutte le altre, renderà un gruppo particolarmente dotato, produttivo e coronato di successo”  (Daniel Goleman)

 “Esiste per un maestro un compito esclusivo e che resterà immutabile: sviluppare una relazione d’insegnamento che sia anche una relazione di educazione o di formazione” (Marcel Henaff)

 “Il cuore dell’apprendimento cooperativo è l’interdipendenza positiva”

“L’interdipendenza positiva consiste nello stabilire tra gli studenti dei rapporti tali per cui nessuno possa riuscire individualmente se non con il successo dell’intero gruppo.”

“L’interdipendenza è il principale fattore di coesione e sta alla base dell’impegno reciproco necessario per il benessere individuale e il successo dell’intero gruppo. “ (Polito)

 

L’INTERDIPENDENZA SIGNIFICA CAPIRE CHE LE RELAZIONI SONO CIRCOLARI.

In una classe molto di ciò che succede dipende da noi.  Noi siamo responsabili di ciò che avviene nelle relazioni all’interno delle nostre classi.

L’anima dell’interdipendenza positiva è il confronto aperto, sincero, costruttivo.

Cosa significa in concreto?

  • Sentirsi uniti agli altri e sentire con empatia
  • Prendersi carico insieme delle difficoltà di ciascuno: tutti per uno
  • Aiutarsi e sostenersi nel percorso: nessuno deve rimanere indietro
  • Riconoscere che la collaborazione può portare più facilmente al successo di tutti: l’unione fa la forza
  • Fare di tutto perché il proprio compagno si senta bene
  • Sentire che il proprio impegno è di aiuto a tutti: aiutare è bello

Con l’interdipendenza si impara ad esprimersi, pensieri e sentimenti,  ci si ascolta meglio, ci si capisce meglio, ci si rispetta di più.

Ma io non posso fare apprendimento cooperativo e promuovere le abilità sociali se non faccio vivere a loro i valori che sottostanno :

  • ASCOLTO, RISPETTO, COMPRENSIONE
  • CAPACITA’ DI INTERVENIRE, DI NEGOZIARE, DI FARE PROPOSTE, ASSERTIVITA’,
  • COSTRUZIONE E RISPETTO DELLE REGOLE,
  • DEMOCRATICITA’, GIUSTIZIA, RIFIUTO DI PRATICHE PREVARICANTI E OMERTOSE

Quindi parallelamente alle attività didattiche (dove occorre proporre compiti che richiedono la collaborazione: divisione dei ruoli e dei compiti…)  occorre abilitare alle abilità sociali (v. elenco) non solo nei gruppi, ma nella classe intera.

Bisogna creare il senso del NOI, e per fare questo occorre dotarsi di STRUMENTI:

 

  • 1° strumento per conoscere, analizzare e scegliere le abilità sociali

Abilità sociali - un elenco possibile

Abilità sociali - come insegnarle

La Carta a T - per definire e analizzare le abilità sociali

  • 2° strumento per sviluppare le abilità sociali con tutta la classe

Il circle time

Il consiglio di cooperazione, - i punti chiave

Il consiglio di cooperazione - descrizione

Definizione regole

Articolo - Circle time

  • 3° strumento per arricchire la propria conoscenza della classe

Un test sociometrico

 

qui sotto video esemplificativo di un circle time (in specifico il “consiglio di cooperazione”) effettuato in una 1^ di scuola Primaria.