23/1/2015 primo incontro – premesse al lavoro cooperativo

  1. Premessa

La dott.ssa Fabiola Gianotti, fisica, ricercatrice e neo direttrice del CERN: “il di più che un ragazzo può avere oggi è il saper lavorare insieme” (intervista su La7, dicembre 2013)foto 2

Studio di John Hattie (direttore del Centro di ricerca pedagogica dell’Australia e forse principale produttore di meta analisi ed esponente della EBE – Evidence Based Education – l’educazione basata sulle evidenze della ricerca) che ha analizzato 50.000 ricerche fatte nei 5 continenti (v. Focus, ottobre 2014). Gli elementi che sembrano contare meno: i compiti a casa, le dimensioni delle aule, la divisione per livelli delle classi, il genere, lo spazio, attività extracurricolari. Positivi invece: l’autovalutazione, la credibilità dell’insegnante, l’istruzione fonetica, la gestione della classe,  il ruolo dei genitori, l’apprendimento cooperativo.

  1. Conoscenza reciproca e presentazioni

Presentazioni (elenco partecipanti)

  • La mia esperienza sull’apprendimento cooperativo.

Perché ho iniziato a farlo: nei primi anni, alle superiori, non mi sono neanche posto il problema.

Poi nel mio primo ciclo alle elementari avevo notato che l’origine di tanti problemi relazionali, psicologici e didattici nasceva dal clima di competizione che naturalmente si era creato e a cui io non ero riuscito a porre alcun rimedio. I brocchi sempre più brocchi, i super sempre più super.

Da lì tanta formazione, in particolare al CPP di Piacenza, condotto dal dottor Novara.

Perché mi ha appassionato. Perché ho visto delle ricadute sui bambini, sul clima di classe, sull’apprendimento e sui genitori molto positive. Felici loro e felice anch’io.

– Il mio ruolo. Siamo un gruppo di lavoro, non una classe con docente.

 

  1. Organizzazione: frequenza, calendario, orari

* 8 incontri da 2 ore

* 7 incontri:  1 da 3 (3)  –  2 da 2,30 (5)  –  4 da 2 (8)

*6 incontri di cui 4 da 2h30’ e 2 incontri di 3 ore

Scelta condivisa: 7 da 2h15’.  Definizione calendario

*compenso per ciascun partecipante iscritto: 250€.

*Attestato finale di partecipazione col 75% di presenze (=12 ore)

 

4. Conoscenza, aspettative, obiettivi

–  Conoscenze pregresse e utilizzo dell’AC dei componenti del gruppo

-   Aspettative

“Cosa vorrei portarmi a casa da questo laboratorio?”

  1. Bibliografia su cui studiare
  2. Conoscenze teoriche: punti fondamentali
  3. Esperienze pratiche

–  Gli obiettivi del laboratorio:

  • I miei/nostri obiettivi da scegliere e definire.  I primi 2 incontri più teorici, gli altri meno.
  • Obiettivi del progetto “innova”, cioè del committente (Fondazione e Dirigenti)
  1. definire alcune linee-guida che possano servire a chi, nel mondo scuola di Parma, si vorrà avvalere dell’approccio cooperativo
  2. costruire un luogo virtuale dove poter raccontare  esperienze, confrontarsi, trovare materiali e bibliografia (chiedere chi potrà documentare con foto, video, attività…)
  3. Formare docenti che possano a loro volta diffondere le buone pratiche apprese

 

  1. Metodo e strumenti

–  Metodo di lavoro : osservazioni, studio di casi, giochi, scambio lavoro in commissione e lavoro nelle proprie classi.

Il percorso si propone non come corso frontale, ma come laboratorio (cooperativo) che mira a unire aspetti teorici e pratici. Quindi cercheremo di cooperare anche tra noi.

Pertanto ogni incontro conterrà un lancio esperienziale-pratico, prevederà momenti di confronto e riflessione sull’esperienza, inviterà a sperimentare sul campo (nelle proprie classi) ciò che è stato proposto nel laboratorio e a riportare il tutto di nuovo ai colleghi del laboratorio

–  Strumento di lavoro : mail, dropbox o drive, piattaforma…

 

  1. Bibliografia ragionata

e un articolo consigliato: ““apprendimento cooperativo e risorse classe”” (Polito, 2001)

  1. Breve gioco cooperativo

Scheda individuale (senza soluzioni): prima individualmente ognuno cerca di identificare il numero di quadrati o triangoli. Poi a gruppi si mettono in comune le soluzioni e si cerca di migliorare il risultato.

 

Semantische aspekte ffentlicher kommunikation zeitschrift fr grundschulforschung, jahrgang 2, Info uber diese Webseite heft 2/ 2009, s.