L’ambiente ‘preparato’. Prime prove di trasformazione dell’arredo alla primaria Sanvitale

di Cecilia Comani (IC Sanvitale Fra Salimbene)

Le modifiche introdotte in una classe prima della scuola primaria Jacopo Sanvitale, sono da inserire in un progetto più ampio sull’ambiente di apprendimento, inteso come spazio che favorisce percorsi basati sull’esperienza e sullo sviluppo dell’autonomia del bambino.

L’idea è stata quella di andare verso un modello di ambiente preparato, ben organizzato e facilmente accessibile ai bambini per favorire percorsi di lavoro autonomo, basati sulla libera scelta dei materiali.
In particolare, gli elementi che caratterizzano l’ambiente sono:

  • scaffalature basse e estese orizzontalmente
  • cassetti individuali (uno per ogni alunno) in cui riporre lavori da ultimare
  • condivisione di tutti i materiali di cancelleria e uso di astucci non personali
  • tavoli disposti a isole
  • introduzione di materiali didattici preparati

L’inserimento in classe di scaffalature adeguate all’altezza dei bambini favorisce il loro coinvolgimento nell’attività didattica. L’accessibilità e la visibilità dei materiali proposti crea un rapporto di continuità con le scelte via via operate dagli alunni.
La contenuta profondità delle mensole preserva la superficie utile dell’aula. La disposizione ordinata dei materiali sugli scaffali varia in funzione dell’avanzamento del programma. A seconda degli obiettivi di lavoro prescelti o suggeriti dai docenti gli alunni accedono ai materiali, svolgono il compito e lo ultimano, per poi riporlo nello stesso posto. In caso contrario si servono dei cassetti appositi dove poter riporre il materiale da ultimare. La distribuzione verticale, ma ad una giusta altezza e orizzontale di materiali, oltre che di libri e quaderni facilita un ordine che si traduce in operatività ed efficacia nel lavoro svolto.
La condivisione del materiale di cancelleria si riflette sull’organizzazione dello spazio e sulla possibilità di movimento. In classe c’è una zona per la custodia del materiale: fogli, piccoli quaderni preparati, gomme, temperini, matite grigie e colorate, righelli, forbici, colle, pennarelli sono a disposizione di tutti. La condivisione ha effetti positivi nelle relazioni sociali e nella responsabilizzazione verso la cura dell’ambiente.
La disposizione dei tavoli ad isole favorisce il lavoro di gruppo senza per questo renderlo obbligatorio e fa nascere spontanei atteggiamenti di reciproco tutoraggio. I materiali didattici preparati e messi a disposizione degli alunni per i momenti di lavoro a libera scelta sono rinnovati con il progredire del programma.